Quando alla dark matter si ruppe la simmetria

Le formule che descrivono il nuovo modello, fotografate sulla lavagna dell’Istituto di fisica teorica dell’Università di Magonza. Crediti: Michael Baker, Jgu

Instabilità, transizione di fase e temporanea rottura della simmetria. Questi gli ingredienti di una nuova teoria, sviluppata alla Johannes Gutenberg University di Magonza, in Germania, per tentare di spiegare l’origine della materia oscura. Senza dover ricorrere alle fantomatiche Wimp, le inafferrabili weakly interacting massive particles alle quali laboratori sotterranei di mezzo mondo stanno dando la caccia ormai da decenni senza successo. A firmarla, sulle pagine di Physical Review Letters, i fisici Michael Baker e Joachim Kopp, secondo i quali il nuovo meccanismo da essi proposto potrebbe essere collegato anche all’apparente squilibrio tra la materia e l’antimateria nel cosmo. continua ...