Là dove Terra e spazio si toccano

Infografica sulla ionosfera. Crediti: Goddard Space Flight Center della Nasa / Duberstein

Da sopra e da dentro, da vicino e da lontano. Uno specializzato nei “paesaggi”, l’altro nei “dettagli”. Sono Gold e Icon, i due satelliti Nasa, in partenza entrambi nel 2018, per lo studio della ionosfera: quella zona di confine fra la Terra e lo spazio dove i fenomeni di meteorologia e quelli di space weather entrano in contatto. Uno complementare all’altro, promettono di produrre le osservazioni più complete mai ottenute di questo guscio di ioni ed elettroni che ci avvolge, fra i 60 e i 1000 km, al di là dello strato di ozono. Osservazioni cruciali per l’elaborazione di nuovi modelli climatici, che tengano conto, per esempio, della risposta dell’alta atmosfera agli uragani dal basso e, dall’alto, alle tempeste geomagnetiche. continua ...

Se la vita è nata nello spazio

L’impatto degli elettroni a bassa energia facilita la formazione di nuove molecole organiche complesse, come l’etanolo, nel ghiaccio dei modelli astrofisici/planetari contenente metano e ossigeno. Mentre alcune delle nuove molecole vengono rilasciate sotto forma di ioni, molte altre permangono nello strato ghiacciato

Potrebbe aver avuto origine nello spazio, quasi sicuramente all’interno del Sistema solare, e solo successivamente essersi sviluppata sulla Terra, trovando un habitat accogliente e congeniale. Parliamo della vita, per come la conosciamo, fatta di molecole, scambio di informazioni, materia pulsante. continua ...

Acceso dallo spazio l’albero di Natale più grande del mondo – Scienza e Tecnica

Paolo Nespoli pronto ad accendere dallo spazio l'albero di Natale più grande del mondo. Dalla Stazione Spaziale, dove si trova dalla fine del luglio scorso, AstroPaolo invia il segnale per far brillare l'abete che a Gubbio illumina l’intero versante Sud-Ovest del monte Ingino (ANSA) video,assurdi,divertenti,musica,telefilm,salute,ufo,mistero,animali,fai da te,cucina,auto,cinema,news,religione,turismo
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Fonte: Acceso dallo spazio l’albero di Natale più grande del mondo – Scienza e Tecnica

Con il grafene, nello spazio a vele spiegate

Il gruppo GrapheneX davanti alla capsula cilindrica che contiene l’esperimento durante il “lancio”. Crediti: @GrapheneX_DYT

Scoperto nel 2004, il grafene è un materiale costituito da un singolo strato di atomi di carbonio, che potrebbe prestarsi a innumerevoli usi – compresi quelli spaziali – grazie alle sue eccellenti proprietà elettriche, meccaniche e termiche. In collaborazione con Esa, l’Agenzia spaziale europea, si sono conclusi la settimana scorsa due esperimenti in microgravità nell’ambito del Graphene Flagship, il progetto-bandiera europeo per lo sviluppo di applicazioni industriali del grafene. continua ...

Spazio, tempo e gravità a Genova

31.10.2017, ore 21:30

Anche quest’anno l’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) partecipa al Festival della scienza di Genova, la cui quindicesima edizione ha preso il via giovedì 26 ottobre e proseguirà fino al 5 novembre, colorando la città con ben 265 eventi. Questa sera, martedì 31 ottobre alle 21.30 il Teatro della Tosse porta in scena “Space, Time, Gravity“, un viaggio alla scoperta dell’universo e dei suoi numerosi messaggeri – onde gravitazionali, luce, raggi cosmici, neutrini – che i fisici rivelano per indagarne la struttura. Si tratta di un dialogo semiserio intorno all’universo, che vedrà sul palco Marica Branchesi, astrofisica ricercatrice del Gran Sasso Science Institute (Gssi) e della collaborazione internazionale Virgo, Fernando Ferroni e Antonio Zoccoli, fisici delle particelle, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Infn. Il racconto sarà condotto da David Riondino, e accompagnato dai racconti animati di Luca Ralli, dalle letture di Lella Costa e dalle musiche di Umberto Pietrin. L’esplorazione delle idee alla frontiera delle nostre conoscenze toccherà l’origine e l’evoluzione dell’universo, la sua struttura fatta di oggetti visibili e invisibili, la materia oscura e le altissime energie che le particelle raggiungono nei grandi acceleratori, la relatività di Einstein e le onde gravitazionali, fino alla straordinaria finestra aperta sull’universo dai recenti risultati riguardanti la loro rivelazione. continua ...

Confermata nello spazio la doppia natura della luce – Scienza e Tecnica

Confermata nello spazio la doppia natura della luce, ossia la sua proprieta' di essere nello stesso tempo un'onda e una particella, prevista dalla fisica quantistica.Non e' un risultato teorico, ma il banco di prova delle future comunicazioni quantistiche satellitari criptate. (ANSA) video,assurdi,divertenti,musica,telefilm,salute,ufo,mistero,animali,fai da te,cucina,auto,cinema,news,religione,turismo
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Fonte: Confermata nello spazio la doppia natura della luce – Scienza e Tecnica