La Sardegna spinge per l’Einstein Telescope

Alcuni partecipanti alla conferenza. Crediti: Paolo Soletta / Media Inaf

La Società italiana di relatività generale e fisica della gravitazione (Sigrav) organizza ogni due anni una lunga convention che fa il punto sulle ultime scoperte nell’ambito delle scienze fisiche e gravitazionali. Per quest’anno l’appuntamento è a Pula, in provincia di Cagliari, dove proprio in questi giorni – da sabato 9 a sabato 15 settembre – si stanno incontrando ricercatrici e ricercatori dei più importanti istituti coinvolti in questo settore: atenei e istituti di ricerca mondiali fra i quali, per l’Italia, il Gran Sasso Science Institute (Gssi), l’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) e l’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf). A fare gli onori di casa, le due università di Cagliari e di Sassari, da cui è partita la “pazza idea” di proporre la Sardegna come sito di realizzazione per il futuro interferometro di terza generazione chiamato Einstein Telescope. Un progetto grandioso che consiste nella creazione di un triangolo di tunnel sotterranei, di dieci chilometri di lato, all’interno dei quali ospitare sei interferometri per misurare onde gravitazionali e per compiere molti altri esperimenti di fisica. continua ...

Una forza oscura spinge Gliese 436b

Rappresentazione artistica di GJ 436b con l’imponente strascico d’idrogeno che lo circonda e lo segue come una coda nella sua rapida rivoluzione attorno alla nana rossa. Crediti: Mark Garlick/University of Warwick

La storia di ogni pianeta è scritta nella sua orbita e l’esopianeta Gliese 436 b (o GJ 436b) deve avere frequentato in passato pessime compagnie. È quello che racconta una nuova ricerca a guida svizzera, appena pubblicata su Nature, che ha scoperto come Gliese 436b presenti un’orbita assolutamente speciale, mandando sottosopra la classica concezione del sistema planetario che condivide ordinatamente l’asse di rotazione con la propria stella madre. continua ...