Testa di cavallo blu, nebulosa d’artista

La Nebulosa Testa di Cavallo Blu nell’infrarosso. Crediti: Wise, Irsa, Nasa. Elaborazione e copyright: Francesco Antonucci

La Nebulosa Testa di Cavallo Blu ha un aspetto molto diverso nella luce infrarossa. Nella luce visibile, la polvere interstellare disperde maggiormente la luce blu delle stelle e quindi la nebulosa appare blu, con la caratteristica forma di una testa di cavallo. Nella luce infrarossa, tuttavia, emerge un complesso labirinto di filamenti, caverne e bozzoli di polvere e gas incandescenti, rendendo difficile persino identificare la forma equina. Questa immagine in primo piano della nebulosa è stata creata in tre colori della banda infrarossa (R = 22 micrometri, G = 12 micrometri, B = 4,6 micrometri) partendo dai dati rilevati dalla sonda spaziale Wise (Wide Field Infrared Survey Explorer) della Nasa, in orbita dal 2009. La nebulosa è catalogata come Ic 4592 e si estende per circa 40 anni luce nella costellazione dello Scorpione, lungo il piano della nostra Via Lattea a circa 400 anni luce di distanza. Ic 4592 è più debole della più conosciuta Nebulosa Testa di Cavallo di Orione ma copre una regione angolarmente più grande. La stella che prevalentemente illumina e riscalda la polvere presente nella nebulosa si chiama Nu Scorpii, ed è la stella gialla visibile a sinistra rispetto al centro dell’immagine. continua ...

A zonzo per “Padova a testa in su”

Padova a testa in su. Testi di Leopoldo Benacchio, Valeria Cappelli, Chiara Di Benedetto; illustrazioni di Mariana Rio. Padova : Bas Bleu Illustration, 2017. Euro 12,00

Il cielo raccontato in questo libro per bambini è un cielo speciale. Non è il cielo vero, reale, fatto di costellazioni e di pianeti osservabili all’aperto, a occhio nudo o al telescopio, e neppure quello che si vede in Tv e su internet con le immagini spettacolari delle galassie e di altri oggetti spaziali. Padova a testa in su propone un cielo alla portata di tutti: il cielo degli edifici monumentali, delle piazze storiche, delle chiese della città, a disposizione delle persone che la visitano, vi abitano e che probabilmente non lo hanno mai notato o perlomeno osservato da questo punto di vista. La pubblicazione è una vera e propria guida illustrata che invita bambini e genitori a muoversi, ad andare a giro a testa in su, con gli occhi rivolti agli edifici, per scoprire quanta astronomia c’è nel patrimonio artistico patavino che si offre come uno sterminato archivio di possibilità di conoscenza e di godimento estetico. continua ...