Viaggi interstellari: dove sono i freni?

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Il vero problema della astronavi spaziali, a pensarci bene, non è tanto il carburante necessario a farle camminare spedite da un sistema stellare a un altro. Ma avere buoni freni per rallentare la folle corsa dove serve.

Ipotizziamo pure che la tecnologia ci consenta a breve di costruire sonde miniaturizzate e affidabili da spingere a furia di laser a un quarto della velocità luce, come hanno promesso e ripromesso Yuri Milner e Stephen Hawking con la loro chiacchierata iniziativa da 100 milioni di dollari Breakthrough Starshot, di cui abbiamo scritto in passato anche noi di Media Inaf. continua ...

Viaggi spaziali: il cervello è a rischio

Vi piacerebbe provare almeno una volta nella vita la microgravità? Deve essere sicuramente un’esperienza emozionante volteggiare dentro una navicella spaziale in assenza di peso, soprattutto per noi terrestri abituati alla gravità. Ma negli astronauti che trascorrono mesi e mesi sulla Stazione spaziale internazionale medici riscontrano, al loro ritorno sulla Terra, diversi problemi legati al volo nello spazio. Si va dal classico “mal di spazio”, o Sindrome da adattamento allo spazio (quindi nausea, vertigini, mal di testa che si verificano già poche ore dopo essere entrati in microgravità), a veri e propri danni a organi e apparati, dal cuore alle ossa, passando per il cervello e gli occhi. continua ...